06/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Nessuna rivendicazione per l'esplosione occorsa questa mattina

Almeno due persone sono morte e altre 24 sono rimaste ferite oggi all'aeroporto di Zamboanga, nel sud delle Filippine, a causa di una bomba esplosa alle 6.15 del mattino.

Gli inquirenti hanno comunicato che una delle due vittime potrebbe essere il presunto attentatore, che portava l'ordigno in uno zaino.

Il governatore dell'arcipelago di Sulu, Sukur Tan, è rimasto coinvolto nell'attacco, riportando solo lievi ferite. "Avevo ricevuto degli avvisi sul fatto che sarei stato vittima di un attentato" ha affermato, riferendo alla Tv Abs-Cbn che alcuni suoi rivali politici legati a gruppi di terroristi potrebbero aver pianificato l'espolsione.

Non c'è stata ancora alcuna rivendicazione dell'attentato.
L'esercito ipotizza che l'attentatore potrebbe essere un impiegato dell'aeroporto, non affiliato ad alcun gruppo terrorista. Il generale che sta seguendo il caso ha escluso la pista di un attacco suicida.

L'attentato ha di poco preceduto la partenza di Hanry Thomas, ambasciatore Usa nelle Filippine, che stava per recarsi a monitorare un progetto di sviluppo finanziato dagli Stati Uniti. L'ambasciatore ha annullato il viaggio e ha condannato duramente l'attacco.

Parole chiave: Filippine, attentato
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Filippine