10/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La U.S. Marshall, polizia della corte Federale, ha ammesso di aver registrato oltre 35 mila immagini acquisite da un body scanner in Florida

L'U.S. Marshall, la polizia della corte federale degli Stati Uniti, ha ammesso di "aver surrettiziamente salvato decine di migliaia di immagini (35,314 ndr) registrate con un sistema di onde millimetriche al posto di blocco di sicurezza di un palazzo di giustizia della Florida". L'apparecchio in questione è il tanto discusso body scanner già utilizzato in diversi aeroporti del Paese.

Polemiche. In tempi non sospetti le proteste contro l'utilizzo di queste apparecchiature di controllo nei luoghi chiave per la sicurezza statunitense avevano sfidato le stesse rassicurazioni di costruttori ed esperti che sostenevano l'impossibilità di violare la privacy da parte degli agenti incaricati alla sorveglianza. Sul punto in questione la Transportation Security Administration (TSA), agenzia federale addetta alla sicurezza negli aeroporti Usa, era già stata chiara quando, dalle pagine del proprio blog, faceva sapere: "TSA non terrà, archivierà o trasmetterà le immagini. Una volta eliminate dal sistema queste sono completamente perse. Per privacy addizionale, l'ufficiale che analizza l'immagine è in una stanza separata e non vedrà mai il passeggero. Così come l'ufficiale che controllerà il passeggero non potrà mai vedere l'immagine. Gli ufficiali hanno due walkie-talkie per comunicare con altri nel caso venga individuata una minaccia". In linea di massima dunque la Gen2, questo il nome commerciale del body scanner, garantirebbe la tutela della privacy perché negli aeroporti il sistema, che viene impostato sullo screening mode, "proibirà - scrive in una lettera TSA - di acquisire e esportare l'immagine dei passeggeri". Se, da una parte, queste dichiarazioni fugano ogni dubbio in merito al rispetto della privacy, ce ne sono altre, contenute nella stessa missiva, che mettono in discussione tutto: "TSA richiede alle macchine AIT (Tecnologia a Immagine Avanzata ndr) di "avere la capacità - si legge - di conservare e esportare le immagini solo ai fini di test, formazione e valutazione". Il che significa che l'ipotesi di una raccolta delle scansioni sui corpi dei passeggeri è remota - sempre la TSA sostiene che di norma la funzione di registrazione non è attivata nei Gen2 degli aeroporti - ma non impossibile, come fra l'altro testimonia il caso della U.S. Marshall.

Scansioni. Il Gen 2, prodotto dalla Brijot di Lake Mary, Florida, utilizza un radiometro ad onde millimetriche e una videocamera di accompagnamento capace di memorizzare fino a 40.000 immagini e documenti. In diversi casi i gruppi per la tutela della privacy, fra cui spicca l'Electronic Privacy Information Centre (EPIC) di Washington, hanno argomentato che questo body scanner è così potente da riuscire a penetrare l'abbigliamento dei passeggeri da fornire una loro immagine dettagliata fin nel più preciso dettaglio anatomico. In più di un'organizzazione ha sostenuto come la pratica rappresenti, in realtà, una sorta di perquisizione virtuale. Tutto in regola, invece, secondo Sari Koshetz, portavoce della TSA, che ha obiettato come le immagini prodotte dagli scanner ad onde millimetriche assomiglino a "negativi sfocati con una forma umanoide" in cui "non sono mostrati i volti delle persone". Lo scorso luglio l'Epic ha presentato una mozione di sospensione del programma del Tsa presso la Corte d'Appello del distretto di Columbia sostenendo che la pratica è "illegale, invasiva e inefficace". Il ricorso dell'Epic alla magistratura è solo l'ultimo atto del dibattito sulla privacy negli USA apertosi durante il mandato presidenziale di George W. Bush e riacutizzatosi dopo l'annuncio del Segretario di Stato sulla Sicurezza Interna, Janet Napolitano sull'introduzione dei body scanner in tutti i più grandi aeroporti della nazione: l'elenco aggiornato comprende gli scali di New York City, Dallas, Washington, Miami, San Francisco, Seattle e Philadelphia.

Antonio Marafioti

Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Stati Uniti