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Un gruppo terroristico vicino a al-Qaeda, le brigate Abdullah Azzam (sigla ancora sconosciuta) ha rivendicato questa mattina l'attacco alla petroliera giapponese avvenuto il 28 luglio scorso. La nave colpita da una forte esplosione, stava attraversando lo stretto di Hormuz. La rivendicazione è giunta con un comunicato diffuso dai siti internet jihadisti in cui il gruppo presenta anche la foto di un giovane combattente che sarebbe "il kamikaze Ayyb al-Taishan che si è fatto esplodere contro la nave. Nella lunga serie di attacchi che abbiamo condotto all'interno del nostro jihad per indebolire l'attuale ordine mondiale miscredente che sfrutta i paesi musulmani runado le proprie risorse naturali, un gruppo di mujaheddin della falange Yusuf al-Airi, che fanno capo alle brigate Abdullah Azzam, ha compiuto un attacco contro un simbolo della loro economia". Infine il gruppo ha minacciato nuovi attacchi.