02/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il segretario delle Nazioni Unite ha fatto sapere che una commissione d'inchiesta si occuperà del raid israeliano del 31 maggio scorso

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, si è dimostrato favorevole all'intervento di una commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite per indagare sul blitz del 31 maggio scorso in cui le truppe d'assalto israeliane colpirono il traghetto con a bordo gli attivisti e gli aiuti umanitari diretti a Gaza.

Il segretario dell'Onu, Ban Ki-Moon, ha nominato quattro esperti, tra cui un israeliano e un turco, che faranno parte dell'organo che si occuperà dell'inchiesta internazionale. Per la prima volta nella sua storia, Israele ha accettato di partecipare a un indagine promossa dagli organi del palazzo di vetro e che riguarda il proprio operato.

Nell'attacco contro la nave turca, la Mavi Marmara, che attraverso il passaggio in acque internazionali tentava di interrompere il blocco imposto a Gaza dalle autorità israeliane, nove persone sono rimaste uccise.

Parole chiave: Israele flottiglia onu
Categoria: Diritti, Guerra, Politica
Luogo: medio oriente