02/08/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La situazione in Pakistan rimane difficile per la persistenza dei monsoni e il diffondersi di malattie

Le condizioni meteorologiche pessime in Pakistan che persistono da una settimana e che hanno già causato mille e quattrocento morti, stanno portando anche un'epidemia di colera che, unita alle previsioni di altri giorni di maltempo, potrebbe mettere in serie difficoltà il Paese. Oltre alle vittime di queste inondazioni, si registrano anche un milione e mezzo di sfollati, ma il bilancio è destinato a salire. La provincia maggiormente colpita dai monsoni è quella di Khyber Pakhtunkhwah che si trova nel nord ovest del Pakistan e dove le vittime sono state più di novecento. Le autorità hanno dichiarato di aver ricevuto la segnalazione di malattie gastro-intestinali e il pericolo più grande è rappresentato ora dalle acque contaminate che potrebbero contribuire al contagio e alla diffusione di patologie. Nei prossimi giorni, quando la situazione del maltempo sembra destinata ad aggravarsi di nuovo, il timore più grande è per quei terreni che sorgono vicino ai fiumi o in bassa quota.

Parole chiave: Pakistan colera innondazioni
Categoria: Ambiente
Luogo: Pakistan