30/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Dopo le "misure speciali" contro Rom e nomadi il presidente francese prosegue con la sua politica rigida in materia di immigrazione

Nel discorso pronunciato da Sarkozy in occasione della nomina del nuovo prefetto del dipartimento dell'Isere è emersa la volontà governativa di utilizzare nuove misure contro gli stranieri che delinquono per privarli più facilmente della nazionalità.
Nei giorni scorsi il presidente francese, in seguito agli scontri violenti tra la gendarmeria e un gruppo di Rom avvenuto a Saint Agnan, aveva indetto un incontro speciale per discutere dei problemi legati alla presenza dei gitani sul suolo francese provocando la reazione indignata delle associazioni in difesa delle popolazioni nomadi che lo accusavano di discriminazione.
Il quotidiano Le Monde ha inquadrato le nuove parole pronunciate dal capo di stato nella nuova rigida linea politica in materia di immigrazione e lo ha accusato di contravvenire così a due dei principi fondamentali della Costituzione francese: il diritto alla cittadinanza e il rifiuto di ogni distinzione tra francesi “di origine” e quelli naturalizzati.

Parole chiave: Francia Rom cittadinanza
Categoria: Diritti, Migranti
Luogo: Francia