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I camionisti che da cinque giorni stanno scioperando in Grecia hanno ignorato l'ordine di precettazione emesso dal governo che, tempo 24 ore dal provvedimento, intimava la sospensione dell'astensione dal lavoro, pena la perdita delle licenze. L'agitazione degli autotrasportatori è scoppiata dopo che il governo ha deciso di liberalizzare le licenze dei camion, in osservanza al piano di risanamento economico voluto dal Fondo Monetario Internazionale, in accordo con l'Unione Europea, che prevede, tra le altre cose, una riduzione del prezzo di partenza delle licenze, attualmente di trecentomila euro. Oltre a questo provvedimento, l'aiuto economico di 110 miliardi di euro da parte delle istituzioni prevede anche la liberalizzazione di diverse categorie professionali. Dall'avvio delle riforme stabilite dal pacchetto di aiuti dipende l'autorizzazione al pagamento della seconda rata del prestito internazionale. Oggi un direttivo dei camionisti si riunirà per decidere se proseguire o meno con lo sciopero che sta paralizzando il Paese privandolo di benzina e altri beni di prima necessità.