30/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Commento alle nuove sanzioni votate dalla Ue contro la repubblica islamica

La Ue vota nuove sanzioni contro l'Iran e Manouchehr Mottaki, ministro degli Esteri della repubblica islamica, commenta: "Le recenti decisioni prese dalla Ue dimostrano la sua instabilità e come l'Europa sia sotto l'influenza delle politiche transatlantiche nelle sue decisioni di politica estera".
Lo ha dichiarato a Teheran nel corso di un incontro con l'ambasciatore irlandese Oliver Grunion.L'Europa rivela "obbedienza incondizionata alle decisioni del Congresso Usa di imporre sanzioni unilaterali contro l'Iran" per il suo programma nucleare.
Lunedì scorso il Consiglio Affari esteri dell'Unione Europea ha approvato un pacchetto di sanzioni durissime contro il settore energetico iraniano, bloccando in particolare il trasferimento di tecnologia relativa a gas e petrolio.
"Abbiamo dimostrato di poter fare a meno del sostegno esterno con i nostri rapidi avanzamenti in campo scientifico, agricolo, aerospaziale, della tecnologia moderna e in altri campi", commenta Mottaki a questo proposito.
Le nuove misure Ue si sono aggiunte a quelle votate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e dal Congresso americano. "Tenendo presente il comportamento della Ue negli ultimi anni, la Repubblica islamica ha diminuito notevolmente le sue relazioni con l'Europa", ha proseguito il capo della diplomazia iraniana, ricordando però che Teheran resta interessata ad aumentare i legami con l'Europa e dà il benvenuto ai rapporti politici con i Paesi membri.

Parole chiave: iran, nucleare, sanzioni ue, Manouchehr Mottaki
Categoria: Politica, Economia
Luogo: Iran