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Eseguite oggi le prime sentenze di morte da quando il governo è passato, a settembre scorso, nelle mani del Partito Democratico giapponese (DpJ). Lo ha annunciato questa mattina il ministro della Giustizia di Tokyio, Keiko Chiba.
Chiba, da sempre attivista contro la pena di morte, a tenuto a precisare di aver presenziato questa mattina all'esecuzione di Kazuo Shinozawa e Hidenori Ogata, condannati per omicidio plurimo.
''Ho presenziato alle esecuzioni di oggi perché credo sia mio dovere seguire tutto il processo'', ha spiegato Chiba, aggiungendo che è stata probabilmente la prima volta che un ministro della Giustizia ha partecipato a una esecuzione. Rifiutandosi di esprimere le sue posizioni personali sul tema della pena di morte, Chiba ha ribadito la piena disponibilità a promuovere un comitato ministeriale che approfondisca l'argomento permettendo ai mezzi di informazione di visitare la camera della morte del carcere di Tokyo. L'ultimo caso di pena di morte eseguita nel Sol Levante, con il record di tre impiccagioni (tra cui un cittadino cinese), risaliva al 28 luglio 2009, quando il governo era guidato dai Liberaldemocratici, ora all'opposizione.