27/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il ministro degli Esteri tedeschi ha reso ufficiale la notizia del rilascio dei due ragazzi che lavoravano per una Ong tedesca nella regione

Sono stati liberati i due cooperanti tedeschi che un mese fa erano stati rapiti, a Nayala, la capitale del sud Darfur, dove si trovavano a lavorare con una Ong, la Thw.

Un gruppo di uomini armati aveva fatto incursione nella sede dell'organizzazione non governativa e aveva sequestrato, oltre ai due uomini, anche alcuni computer e due vetture. I sudanesi islamici che si trovano in questa regione non vedono di buon occhio la collocazione della Thw, diventata punto di ritrovo per gli stranieri che risiedono in Darfur, perché sospettano che circoli anche alcool. Lo stesso luogo era già stato oggetto di attacchi da parte delle milizie islamiche locali nei mesi precedenti.

La situazione in Darfur, devastato da un lungo conflitto armato locale sfociato in un genocidio, non è ancora del tutto pacifica e, periodicamente, si verificano episodi di violenza sia tra le popolazioni locali sia contro il personale umanitario che lavora nel Paese.

Parole chiave: Sudan rapimento cooperanti
Categoria: Guerra, Popoli
Luogo: Sudan