27/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Obiettivo dell'attacco delle forze di sicurezza il religioso salafita Atam

Non si fermano le violenze in Somalia. Le forze di sicurezza somale questa mattina hanno attaccato alcuni campi di addestramento utilizzati dai Giovani Mujahidin e dai miliziani di al-Qaeda, causando la morte di dodici combattenti.
Secondo i ben informati, l'obiettivo dell'attacco sarebbe stato il religioso salafita Mohamed Said Atam, vicino agli Shabab e considerato fra gli ideatori dei campi di addestramento.
Atam è stato da tempo inserito nella lista nera Onu per aver contrabbandato armi in favore dei gruppi ribelli somali.

 

Categoria: Guerra
Luogo: Somalia