26/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri. Una posizione si scontra con la richiesta di concedere un'estensione alla moratoria, condizione necessaria all'avvio dei negoziati indiretti con i palestinesi

Israele riprenderà a costruire nuove case in tutti gli insediamenti in Cisgiordania a partire dal 26 settembre, ossia appena la moratoria su queste attività avrà termine. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Avigodor Lieberman durante una visita nella regione di Samaria, precisando che non sopporterà altre concessioni in merito. "Vogliamo assicurarvi che alla fine di settembre la vita tornerà alla normalità - ha detto il capo della diplomazia isralieana -. Non vogliamo proteste o provocazioni, ma è diritto della gente vivere normalmente. Non ci sono motivi per cui la popolazione (negli insediamenti, ndr.) non abbia le stesse condizioni di vita di tutti gli altri cittadini israeliani". È la prima volta che un ministro degli Esteri si reca nella piccola comunità di 170 famiglie, presente nella regione collinare dal 1984. Intanto, il primo ministro Benjamin Netanyahu è sotto pressione per estendere la moratoria di 10 mesi sulla costruzione di nuove case, condizione necessaria all'avvio dei negoziati indiretti con i palestinesi. Ma oggi ha dichiarato che non la estenderà.

Parole chiave: insediamenti
Categoria: Politica
Luogo: Israele - Palestina