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Nicolas Sarkozy ha confermato che Michel Germaneau, ingegnere 78enne francese in pensione sequestrato nel nord del Niger da un braccio maghrebino di Al Quaeda, Aqmi, è stato giustiziato in Mali. Inutili i tentativi di liberalo con raid nel deserto prima della scadenza dell'ultimatum dei sequestratori. "Un atto barbaro, odioso, che ha fatto una vittima innocente" lo ha definito il presidente francese. Stando a un messaggio audio del leader di Aqmi diffuso da Al Jazeera, l'uccisione è avvenuta per mano di una rappresaglia da parte di sei componenti dell'organizzazione, scatenata proprio dal raid. Il presidente ha inoltre invitato i francesi a non viaggiare nel Sahel e ha annunciato che il ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, partirà questa sera per una visita in Mali, Niger e Mauritania, "per esaminare con le autorità locali e i nostri ambasciatori le misure di sicurezza da prendere" a tutela dei cittadini francesi.