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"Se ci fosse un'aggressione armata contro il Venezuela dal territorio colombiano o da qualsiasi altra parte, promossa dall'impero Yankee, sospenderemmo le forniture di greggio agli Stati Uniti, anche se dovessimo mangiare pietre", questa la dichiaraione del presidente Ugo Chavez questa mattina. L'accusa che gli viene da Bogotà, con cui ha rotto i rapporti diplomatici la settimana scorsa, è quella di offrire rifugio alle Farc, forze armate rivoluzionarie colombiane.
Dichiarazioni pesanti, quelle del presidente bolivariano, se si pensa che il 90 percento degli introiti delle esportazioni del Venezuela deriva dal petrolio e che gli Stati Uniti rappresentano un mercato indispensabile per il paese sudamericano.