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Il tenente Dan Choi, molto noto negli Stati Uniti come attivista per il riconoscimento dei diritti dei gay all'interno dell'esercito, è stato radiato dalle forze armate americane. Il provvedimento giunge dopo che, nel marzo del 2009, il militare fece il suo outing durante un programma televisivo violando così la legge ancora in vigore nell'ordinamento statunitense e che prevede il principio “don't ask, don't tell” per omosessuali, lesbiche e bisessuali ovvero il non parlare del proprio orientamento sessuale all'interno dell'arma. Dalla data di quel episodio l'ex tenente ha combattuto molte battaglie in favore del riconoscimento per i diritti dei gay e per l'abolizione di questa legge venendo arrestato per ben due volte. Choi è anche un veterano della guerra in Iraq e serve l'esercito americano da undici anni, all'interno del quale ha comandato anche un plotone di fanteria. La notizia dell'allontanamento definitivo dalle forze armate ha colpito Choi che ha dichiarato “di essere addolorato per la notizia ma di non sentirsi una vittima”. Il caso ha risvegliato anche l'attenzione dell'amministrazione Obama impegnata da mesi a rivedere la legge in questione per porre un freno alle discriminazioni sessuali.