23/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Bogotà, dopo l'espulsione del suo ambasciatore a Caracas, valuta contromosse diplomatiche

Guillermo Mendoza, procuratore generale della Colombia, ha annunciato oggi che il suo ufficio sta esaminando l'ipotesi di denunciare il governo venezuelano davanti alla giustizia internazionale per la presunta collaborazione offerta dal governo di Caracas ai guerriglieri colombiani.

L'annuncio è arrivato al termine di una riunione cui Mendoza ha partecipato la notte scorsa assieme a funzionari del governo e durante la quale ha ricevuto documenti relativi alle accuse mosse dalla Colombia davanti all'Organizzazione degli Stati Americani (Osa), che hanno poi portato all'annuncio della rottura delle relazioni diplomatiche tra Caracas e Bogotà, fatto ieri da Hugo Chavez. Secondo il governo di Alvaro Uribe, in Venezuela si rifugiano vari esponenti di spicco delle Farc, le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia e dell'Esercito di Liberazione Nazionale (Eln). L'ambasciatore colombiano all'Osa, Luis Alfonso Hoyos, ha presentato al consiglio permanente dell'organismo fotografie e video che documenterebbero la presenza dei guerriglieri e le coordinate geografiche di quelli che Bogotà considera i loro accampamenti.

Categoria: Politica
Luogo: Colombia