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Murat Karayilan, leader degli indipendentisti curdi del Pkk (il partito dei lavoratori del Kurdistan) ha detto di essere disponibile a un cessate il fuoco definitivo se verranno concessi diritti politici, civili e libera espressione dell'identità e della cultura curde.
Questa la proposta del leader kurdo alla Turchia per mettere la parola fine e 26 anni di guerra e migliaia di vittime.
Dalle montagne del Kurdistan dove si nasconde, Karayilan ha detto di essere pronto a ordinare ai suoi uomini di abbandonare le armi se la Turchia accetterà le condizioni del movimento.
Secondo il leader kurdo il processo di pace potrebbe svilupparsi sotto la supervisione dell'Onu.