20/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Marko Boskic, che durante la guerra in Bosnia faceva parte dell'esercito serbo bosniaco, ha patteggiato con il tribunale per crimini di guerra di Sarajevo una pena di 10 anni per reati contro l'umanità

Il croato bosniaco Marko Boskic, che durante la guerra in Bosnia faceva parte dell'esercito serbo bosniaco, ha patteggiato con il tribunale per crimini di guerra di Sarajevo una pena di 10 anni di reclusione per reati contro l'umanità. Ha partecipato alla fucilazione dei civili musulmani di Srebrenica nel luglio 1995. Lo ha reso noto il Tribunale di Sarajevo. Boskic faceva parte del famigerato 'X guastatori' dell'esercito serbo bosniaco, al comando del generale Ratko Mladic, tuttora ricercato dal tribunale internazionale dell'Aja (Tpi). L'unità di Mladic ha eseguito tante esecuzioni di massa durante il massacro, definito "genocidio" dalla giustizia internazionale, di oltre ottomila civili musulmani di Srebrenica dopo la conquista della città dichiarata 'area protetta' dalle Nazioni unite. Boskic, 46 anni, estradato dagli Stati uniti dove ha già scontato una pena di 5 anni per aver fornito informazioni false entrando nel Paese, si è dichiarato colpevole. Fu uno degli esecutori materiali, con altri sette compagni d'armi, della fucilazione di centinaia di prigionieri musulmani il 16 luglio 1995, nel villaggio di Pilica.
Quel giorno nella tenuta agricola di Branjevo, Pilica, sono state massacrate 1.200 persone. Boskic, che si è detto pentito, si è impegnato a testimoniare contro altri appartenenti al X guastatori. All'inizio della guerra in Bosnia (1992-95) faceva parte delle forze governative bosniache assieme a due fratelli, ma poi ha disertato ed è passato dalla parte dei serbi. I fratelli, per la vergogna, dopo la guerra si sono trasferiti in Croazia.

Parole chiave: sebrenica
Categoria: Guerra
Luogo: Bosnia Erzegovina