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Torna alta la tensione alla vigilia della celebrazione della festa nazionale. La polizia di Bruxelles ha confermato oggi che due nuovi dossier sono stati aperti in seguito a minacce di morte indirizzate recentemente all'anziana vedova di re Baldovino, la regina Fabiola. In occasione della parata militare che si svolgerà domani saranno quindi rinforzate le misure di sicurezza a protezione della regina, anche se Fabiola avrebbe rifiutato di indossare un giubbetto antiproiettile nel corso della sua apparizione pubblica. Già lo scorso anno, in vista della festa nazionale, la polizia federale belga aveva avviato un'inchiesta su questo tipo di minacce in vista dell'appuntamento del 21 giugno. La festa nazionale del Belgio cade in un momento particolarmente delicato per il Paese, dove si è votato il 13 giugno per tentare di uscire da una crisi politico-istituzionale che si trascina da anni e che ha visto crescere le spinte separatiste tra le due comunità, quella vallona-francofona e quella fiamminga-nerlandofona. Mentre si è ancora alla ricerca di un'intesa per formare il nuovo governo, il Belgio, dal primo luglio, ha assunto la presidenza di turno dell'Ue, funzione che manterrà fino alla fine dell'anno.