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Il capo della Chiesa Ortodossa russa, il patriarca Kirill, si è detto d'accordo con papa Benedetto XVI su diverse questioni morali di stretta attualità, come la condanna dell'omosessualità.
L'ha affermato in un'intervista ai media ucraini in occasione della sua visita nel Paese ex sovietico.
Per il patriarca, le parole del pontefice suscitano "l'ottimismo" della Chiesa Ortodossa, nonostante il Santo Padre venga spesso criticato da "teologi e mass media liberali in Occidente" a causa delle sue opinioni. Su molte questioni - ha aggiunto Kirill - l'approccio della Chiesa Ortodossa russa coincide pienamente con quello di Joseph Ratzinger, secondo cui l'omosessualità è un peccato grave in quanto esclude il dono della vita.
In passato il patriarca russo aveva espresso posizioni più morbide sull' omossesualità, definendola una scelta e rifiutandosi di discriminarla. La Russia depenalizzò l'omossessualità nel 1993, ma quel passo avanti viene oggi completamente ignorato.
Parole chiave: Omosessualità, Chiesa Ortodossa, Vaticano, religione