19/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo sostiene la ong Afghanistan Safety Office che registra un aumento degli attacchi e delle vittime

L'invio di nuove truppe americane a Kandahar per conquistare la provincia agli insorti finisce per avere l'effetto contrario: rafforza i talebani. Lo denuncia l'organizzazione non governativa Afghanistan Safety Office, che ha svolto una ricerca sugli ultimi episodi di violenza nell'area.

Nel rapporto dell'ong, ripreso dal Guardian, si afferma che la strategia antiterrorismo della Nato non sta mostrando alcun segno di successo.
A dimostrarlo, il fatto che il mese di giugno scorso è stato il più sanguinoso per i soldati Nato. Gli attacchi dei talebani sono cresciuti del 51% rispetto allo stesso mese del 2009: in totale si contano 1.319 attacchi.
Contemporaneamente, i civili uccisi sono aumentati del 23%.
Non sono infine immuni dagli attacchi le organizzazioni per lo sviluppo: in base ai dati di Safety Office, sono stati più di 30 i lavoratori uccisi nei primi tre mesi del 2010.

Parole chiave: afghanistan, talebani, kandahar, usa
Categoria: Guerra
Luogo: Afghanistan