16/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il governo sudanese, in seguito ad una sentenza del tribunale internazionale dell'Aja, ha deciso di espellere due operatori Iom

L'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Iom) ha reso noto sul proprio sito web che due dei propri operatori umanitari che lavoravano nel Darfur, zona colpita da una sanguinosa guerra civile, sono stati espulsi dal Paese su ordine del governo.
Questa decisione è stata presa in seguito alla sentenza della Corte penale internazionale dell'Aja che che ha incolpato il presidente Omar al-Bashir di genocidio e altri crimini compiuti durante svolgimento della guerra civile in Darfur.

Lo stesso tribunale aveva già emesso un mandato di cattura nei confronti dello stesso presidente nel marzo 2009 e in quell'occasione furono espulsi ben tredici organizzazioni umanitarie internazionali che fornivano aiuti alle popolazioni colpite dalla guerra civile.

Parole chiave: Darfur, Aj, Omar al-Bashir, Iom
Categoria: Diritti
Luogo: Sudan