15/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



L'iniziativa del ricco uomo d'affari di origini algerine per sostenere le donne musulmane che non vorranno rinunciare a seguire i dettami del Corano

Dopo il passaggio alla Camera bassa della legge che vieta l'uso dei veli integrali, in Francia, oltre duemila donne su un totale di cinque milioni di musulmani, rischiano di incorrere in multe da 150 euro e nell'obbligo di frequentare corsi di educazione civica. Pene dure anche per quei padri, mariti e fratelli che le obbligheranno a rispettare la legge Coranica: un anno di carcere e fino a 30mila euro di multa, raddoppiata in caso di costrizione di minorenni. 

Il multimilionario di origine algerina, Rachid Nekkas, ha annunciato di voler istituire un fondo di un milione di euro destinato a tutte le musulmane che non vorranno rinunciare alle tradizioni privandosi del velo. "Non avranno che da inviarci la multa e, visto che nessuna legge lo proibisce, riceveranno in cambio un assegno", ha spiegato Nekkas al quotidiano Le Figaro. Nell'intervista ha ribadito la sua totale disapprovazione nei confronti di un provvedimento che ha definito incostituzionale e "che avvia la Francia verso un'intolleranza pericolosa tale che potrebbe minare la stabilità sociale del Paese". 

Categoria: Diritti, Popoli, Religione
Luogo: Francia