15/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



I redattori fanno tutti parte del quotidiano che fa riferimento al capo dell'opposizione al-Turabi

 

Tre giornalisti che lavorano per il quotidiano dell'opposizione Rai al-Shaab sono stati condannati a pene che vanno dai due ai cinque anni di carcere per aver pubblicato "notizie false". Un quarto giornalista è stato invece assolto. 
Le "notizie false" si riferivano alla vicenda di una fabbrica che, secondo i giornalisti, vende armi all'Iran. Inoltre sullo stesso quotidiano, i giornalisti hanno sostenuto che il presidente Omar al-Bashir non goda più di un ampio sostegno popolare. Sotto processo dal 9 giugno scorso, i capi di imputazione prevedevano i reati di spionaggio e terrorismo. 
L'avvocato difensore Idriss ha riferito che Abu Zar Ali al-Amin, il il vice caporedattore, è stato condannato a cinque anni di prigione, mentre altri due giornalisti, Ashraf Abdelaziz e Tahir Abu Jawhara, hanno ricevuto la condanna a due anni di carcere, mentre Ramadan Mahjub è stato assolto. 
A metà maggio le autorità hanno chiuso il quotidiano Rai al-Shaab (il parere del Popolo), che fa capo al leader dell'opposizione islamista Hassan al-Turabi, una volta mentore di al-Bashir ma ora uno dei suoi più accaniti critici. 

 

Categoria: Diritti, Media
Luogo: Sudan