15/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Sanità pessima e a pagamento, mortalità causata da fame ed epidemie

L'organizzazione umanitaria Amnesty International ha denunciato la pessima situazione sanitaria della Corea del Nord. Gli ospedali del paese sarebbero malfunzionanti e scarsi anche sotto il profilo dell'igiene.
Il governo sostiene di fornire assistenza sanitaria pubblica e gratuita, contrariamente alcuni testimoni (più di 40 nordcoreani riusciti a fuggire dal paese dal 2004 al 2009) affermano che le cure da oltre 20 anni sono a pagamento e chi non può permettersi un letto in ospedale rischia anche la morte; dichiarazioni, queste, molto attendibili dal momento che il governo spende meno di un dollaro a persona per l'assistenza sanitaria.
Gli ospedali non hanno abbastanza farmaci e le cure spesso avvengono in condizioni disumane, una testimone ha raccontato che la sua appendicite è stata addirittura rimossa senza anestesia.
In Corea del Nord vige uno stato di malnutrizione tra la popolazione che oltre alla morte di centinaia di migliaia di persone ha indebolito i sopravvissuti favorendo così la diffusione di un'epidemia di tubercolosi. La nazione si trova in uno stato isolato e vive solo di quei pochi aiuti umanitari e sanitari offerti da poche associazioni che hanno accesso al paese.