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La cancelliera tedesca Angela Merkel, in visita in Russia, ha lanciato un appello a indagare ancora sulla morte della giornalista e militante per i diritti umani Natalia Estemirova, avvenuta esattamente un anno fa. Parlando a Ekaterinburg di fronte al presidente Dmitri Medvedev e a un forum di imprenditori russi e tedeschi, Merkel ha insistito perché venga fatta luce sull'assassinio della giornalista rapita in Cecenia e ritrovata morta dopo poche ore nella vicina Inguscezia. Manifestazioni per ricordare Estemirova sono state organizzate dalla sua ong Memorial in Cecenia. Memorial sostiene che gli inquirenti hanno incolpato dell'omicidio Alkhazur Bakaiev - un ribelle ceceno ucciso lo scorso autunno - senza indagare su tutte le altre piste, nonostante le promesse fatte dal presidente Medvedev. All'indomani dell'assassinio Merkel, che partecipava a consultazione russo-tedesche a Monaco, aveva preteso che "fosse fatto di tutto per fermare questi omicidi".
Il presidente Medvedev: "L'assassino della giornalista e militante per i diritti umani Natalia Estemirova, uccisa un anno fa, è stato identificato".