14/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



L'arcivescovo Tikrit parla a Roma della pericolosa situazione per i cristiani e incolpa anche il governo, che respinge ogni accusa

Durante la conferenza stampa organizzata dall'associazione Salvaimonasteri a Montecitorio, l'arcivescovo Tikrit Mikhael Al-Jamil ha denunciato la triste situazione delle comunità cristiane in Iraq.

E' emerso infatti che i numerosi fedeli cristiani, visti come propaggine dell'occidente aggressore, sono bersaglio dei fondamentalisti, inoltre non ricevono aiuti dal governo e sono quindi costretti alla fuga.

Il neoambasciatore iracheno presso la santa sede Habbeb Mohammed Hadi Alì Al-Sadr non vede la situazione in modo così drammatico.

Ha infatti affermato che la comunità cristiana gode di ogni libertà ed è protetta e tutelata dal governo che ha aperto numerose inchieste sugli attentati contro le chiese e aggiunge che la maggior parte degli attacchi contro i cristiani ha lo scopo di attirare l'attenzione dei media.

Parole chiave: Cristiani, iraq, Al-Sadr
Categoria: Guerra, Religione
Luogo: Iraq