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Durante la conferenza stampa organizzata dall'associazione Salvaimonasteri a Montecitorio, l'arcivescovo Tikrit Mikhael Al-Jamil ha denunciato la triste situazione delle comunità cristiane in Iraq.
E' emerso infatti che i numerosi fedeli cristiani, visti come propaggine dell'occidente aggressore, sono bersaglio dei fondamentalisti, inoltre non ricevono aiuti dal governo e sono quindi costretti alla fuga.
Il neoambasciatore iracheno presso la santa sede Habbeb Mohammed Hadi Alì Al-Sadr non vede la situazione in modo così drammatico.
Ha infatti affermato che la comunità cristiana gode di ogni libertà ed è protetta e tutelata dal governo che ha aperto numerose inchieste sugli attentati contro le chiese e aggiunge che la maggior parte degli attacchi contro i cristiani ha lo scopo di attirare l'attenzione dei media.