13/07/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il generale sarebbe sospettato di aver preso parte all'attentato che nel 2005 uccise il Primo Ministro libanese

L'ex capo della Sicurezza Generale, il generale Jamil al-Sayyed, ha chiesto al Tribunale internazionale creato per trovare i colpevoli della morte dell'ex Primo Ministro libanese Rafik Hariri, di mostrargli il proprio fascicolo segreto per capire il perché della propria detenzione protrattasi per quasi 4 anni.

Il generale afferma che la sua prigionia si sarebbe basata solo su false testimonianze secondo cui sarebbe coinvolto assieme ad altri tre ufficiali libanesi filo-siriani (rilasciati assieme a lui nel mese di aprile 2009 per mancanza di prove) nell'esplosione provocata da un camion bomba nel 2005 a Beirut che uccise il presidente Hariri.

Parole chiave: Hariri, al-Sayyed
Categoria: Diritti
Luogo: Libano