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Nel nord ovest del Pakistan, regione tribale di Orakzai, almeno 22 sospetti militanti islamici integralisti sono stati uccisi in bombardamenti aerei. Si tratta di una zona in cui da oltre tre mesi è in corso una massiccia campagna militare contro le postazioni talebane. Secondo quanto riferisce oggi Dawn News, i caccia hanno compiuto ieri diversi raid nella parte settentrionale dell'area che confina con l'Afghanistan. Fonti militari avevano annunciato lo scorso maggio di aver ripreso il controllo della regione, ma i fatti non hanno confermato questa versione. Le operazioni militari contro le basi dei militanti sono continuate infatti non solo nella Orakzai Agency, ma anche contro le altre roccaforti talebane della regione tribale semi autonoma Fata (Federal Administered Tribal Areas). Dopo il sanguinoso attentato di venerdì costato la vita a 106 persone nella Mohmand Agency e rivendicato dal movimento talebano Ttp, è probabile un rafforzamento dell'offensiva militare che, secondo fonti governative, ha finora ucciso 1300 militanti.
Intanto, una forte esplosione è stata avvertita questa mattina anche nell'area tribale del Khyber. Lo riferisce GeoTv citando fonti del governo e spiegando che l'esplosione è avvenuta in un grande mercato della città di Bara. Non giungono al momento notizie sul bilancio delle vittime.