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Sono proseguiti anche oggi a Mogadiscio gli intensi combattimenti tra le truppe governative, affiancate dai militari dell'Unione africana (Amisom), e i ribelli di Al Shabaab che assediano la capitale.
A guidare la difesa della capitale, che rischia di cadere in mano agli integralisti, oggi c'era lo stesso presidente somalo Ahmed Sharif, avvistato con indosso una mimetica sopra a un carro armato dell'Amisom.
Oggi sono state uccise almeno 7 persone e altre 14 sono rimaste ferite.
Violenti scontri - in questo caso tra clan locali in lotta per dei terreni - si sono verificati anche nel villaggio di Huldonyale, nella Somalia centrale: la battaglia ha provocato 14 morti e 24 feriti, come ha confermato l'associazione per la difesa dei diritti umani Elman Group.