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Il presidente della Nigeria Goodluck Jonathan, consigliato dalla task force di consulenti che ne consiglia le mosse, ha sospeso la nazionale di calcio nigeriana da tutte le competizioni internazionali per i prossimi due anni. Il motivo starebbe nei deludenti risultati ottenuti dalla squadra nel corso dei Mondiali che si stanno disputando in Sudafrica. La squadra ha deluso il Paese e il presidente la punisce. Con lo stesso decreto, Jonathan scioglierà la Federazione nigeriana di calcio (Nff) e affiderà ad un organo alle dipendenze del governo la gestione del settore. Così facendo, però, rischia di incorrere nelle sanzioni della Fifa, che proibisce ingerenze di questo tipo da parte dei governi, anche se l'organo di vertice del calcio mondiale al momento dice di non avere informazioni a riguardo del caso Nigeria. La mossa di Jonathan, dal sapore vagamente populista, serve a calmare lo scontento della popolazione che ha visto le Super Aquile - questo è il nomignolo della nazionale locale, sulla quale si erano concentrate grandi aspettative - uscire al primo turno dopo aver collezionato due sconfitte e rimediato un pareggio per 2 a 2 con la Corea del Sud.