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Un giovane kamikaze ventiduenne, Adam Khamidov, si sarebbe fatto esplodere oggi nella capitale cecena Grozny, nelle immediate vicinanze di un concerto al quale assisteva anche il primo ministro Ramzan Kadyrov.
Il bilancio complessivo è di un morto (l'attentatore stesso) e di dieci feriti. Resta comunque difficile da definire come sia avvenuto l'attacco; molteplici sono le ricostruzioni. Secondo l'agenzia Interfax l'attentatore si sarebbe fatto esplodere durante un controllo degli agenti, contrariamente a ciò che affermano Itar-Tass e l'agenzia Ria Novosti: la prima ha spiegato che il kamikaze sarebbe entrato in azione dopo essersi avvicinato ad alcuni poliziotti, la seconda agenzia invece riporta che il giovane si sarebbe avvicinato al cordone di polizia che presidiava la sala concerti, mostrando i propri documenti facendosi poi esplodere.
Più vicina alla ricostruzione dell'Interfax è la testimonianza del presidente Kadyrov che ha spiegato che alcuni agenti di polizia, insospettiti dalla sua presenza, gli avevano chiesto di mostrare i propri documenti provocando così la sua fuga e in seguito il folle gesto.