29/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il comune pagherà il restauro delle sepolture. Nel 2011 sarà costruito il primo cimitero islamico del Paese

Il guardiano del cimitero di Strasburgo, che sorge nel quartiere Robertsau, questa mattina ha denunciato che durante la notte erano state profanate 18 tombe nel settore musulmano. "Un atto barbaro", così l'ha definito il sindaco socialista Roland Ries. Il comune pagherà il restauro delle sepolture. Nel 2011, inoltre, sarà inaugurata la Grande Moschea e sarà completato il primo cimitero musulmano del Paese. Il cimitero occuperà 25 mila metri quadri nel quartiere di La Meineau e avrà un costo totale di 800 mila euro.

Nel resto della Francia, i cimiteri musulmani sono vietati, ma il progetto edile di Strasburgo è stato approvato grazie a una norma del diritto locale della regione Alsazia-Mosella. I settori musulmani sono presenti nel cimitero di Strasburgo dal 1973, ma sono ormai saturi tanto che molti islamici sono costretti a rimpatriare le salme dei loro cari.

 

Parole chiave: Francia, islam, razzismo
Categoria: Politica, Popoli, Religione
Luogo: Francia