25/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Stabilito il primato della volontà del paziente su qualunque altra circostanza

La Corte Suprema tedesca ha stabilito la legittimità dell'eutanasia nel caso in cui ci sia l'espressa volontà del paziente. L'alta corte federale ha assolto un avvocato che, nel 2007, aveva consigliato al suo cliente di tagliare i tubi che tenevano in vita la madre, in coma vegetativo da cinque anni. In precedenza, un altro tribunale tedesco aveva riconosciuto colpevole il legale condannandolo a nove mesi di reclusione con la condizionale. Secondo la Corte la donna, 71 anni, aveva espresso la la volontà di non essere mantenuta in vita nel caso in cui fosse entrata in coma.
Nel motivare la sentenza, i giudici di Karlsruhe hanno stabilito il primato della volontà del paziente su qualunque altra circostanza, sottolineando che il paziente può decidere di rifiutare trattamenti di prolungamento artificiale della vita anche in caso di morte non imminente.
Il ministro della Giustizia tedesco, Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, ha accolto con favore la sentenza della Corte, definendola un passo importante nel rispetto delle libertà individuali.

Categoria: Diritti
Luogo: Germania