24/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Da giovedì sostituisce Kevin Rudd alla guida del partito laburista. Previsto un accordo con le industrie minerarie e sulla tassazione delle risorse energetiche

La laburista Julia Gillard è la prima donna a essere eletta primo ministro in Australia. Sostituisce Kevin Rudd che è diventato impopolare tra i membri del partito laburista per una serie di scelte politiche non condivise. Gillard è stata eletta mercoledì dai suoi compagni e non aveva candidati rivali. "Ho chiesto ai miei colleghi di cambiare la leadership del partito perché credevo che la nostra buona amministrazione stesse perdendo terreno", ha dichiarato la neo-eletta premier. Gillard è consapevole di non essere stata votata direttamente dalla popolazione e ha annunciato che intende indire presto le elezioni generali. Wayne Swan è il vice premier e conserva il suo incarico come ministro del Tesoro. Venerdì prossimo parteciperà al vertice G-20 a Toronto, in Canada.

Il Labour guida il parlamento australiano dalle elezioni del 2007 dopo 11 anni passati all'opposizione. Gillard è pronta a strappare un accordo con l'industria mineraria. Il premier uscente intendeva imporre una tassa sul 40 percento della produzione mineraria a partire dal 2012, un'iniziativa che ha suscitato polemiche tra gli industriali. Gillard ha affermato di voler rilanciare anche lo schema sul cambiamento climatico e la tassazione sull'emissione di idrocarburi e risorse energetiche.

 

 

 

Parole chiave: Australia, Rudd, partito laburista, Gillard
Categoria: Politica
Luogo: Australia