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Lunedì scorso gli abitanti di Fremont, una cittadina di 25 mila abitanti nelle pianure del Nebraska, è passato un referendum con il 57 percento dei voti per l'approvazione di una legge che impedisce agli immigrati illegali di lavorare o affittare una casa. Per ottenere un impiego, una licenza o una casa in affitto i cittadini d'origine straniera dovranno dimostrare con appositi documenti di risiedere legalmente negli Stati Uniti. Il Nebraska, dunque, segue l'esempio dell'Arizona dove il Senato ha recentemente votato una legge che autorizza la polizia a chiedere a chiunque i documenti per dimostrare di non essere un migrante clandestino.
E' da due anni che i sostenitori della legge raccolgono le firme per questo referendum. Hanno dichiarato che il loro obiettivo è far diminuire l'afflusso dei migranti senza documenti dato che le autorità federali non tutelano la loro comunità. Gli immigrati illegali, a Fremont, sono 2060 secondo il censimento dell'Università del Nebraska Drozd (4.4 percento degli abitanti). Alcuni singoli cittadini e organizzazioni per la tutela dei diritti umani si stanno opponendo al progetto di legge. Kristin Ostrom, contraria alla proposta, ha spiegato che iniziative di questo tipo ostacolano l'integrazione degli immigrati legali e illegali e la possibilità di convivere in modo pacifico. "Gli abitanti di Fremont si stanno facendo influenzare dalla retorica sull'immigrazione che è in corso a livello nazionale", ha riferito Krista Kjeeldgaard.
Nella cittadina del Nebraska, la paura degli immigrati non sembrerebbe causata dalla mancanza di lavoro dato che il tasso di disoccupazione è del 4.9 percento rispetto a una media nazionale del 9.7 percento. Molti abitanti di Fremont però, sono spaventati dall'aumento demografico dei migranti illegali dato che provengono da comunità con elevati tassi di natalità e hanno famiglie numerose. Altre città degli Stati Uniti come Hazelton in Pennsylvania e Farmers Branch in Texas hanno speso quasi 5 milioni di dollari in spese legali dopo che norme simili a quella proposta a Fremont sono state giudicate incostituzionali dai tribunali. Il Consiglio di Fremont, infatti, ha aumentato le imposte sulla proprietà e effettuato tagli ai servizi pubblici per far fronte a eventuali costi legali.
Parole chiave: Stati Uniti, immigrazione illegale, Arizona, Nebraska