23/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Se ci fosse un'invasione in un campo profughi, i militari avviserebbero i residenti, dando loro il tempo 'necessario' per abbandonare l'area

L'esercito israeliano cambierà le sue strategie di attacco se dovesse entrare nuovamente in conflitto con Hamas nella Striscia di Gaza. Lo annuncia il Jerusalem Post, che oggi anticipa in esclusiva i nuovi piani delle forze di sicurezza israeliane, arrivate alla conclusione che sarà necessario evacuare interamente i villaggi palestinesi e i campi di rifugiati delle aree di conflitto. L'idea è maturata in seguito all'esperienza dell'operazione Piombo Fuso. Dopo l'attacco dell'inverno 2008/2009, infatti, Israele è stato duramente criticato dal rapporto Goldstone per le azioni compiute nelle aree urbane. Fonti militari nel frattempo sostengono che Hamas in questo momento non sarebbe interessato ad un nuovo conflitto con lo Stato ebraico.
Anche il movimento islamico avrebbe però apportato delle modifiche alle sue strategie: sempre in conseguenza dell'Operazione Piombo Fuso, Hamas ha rimpiazzato diversi comandanti di brigata e battaglioni, definendo in modo più chiaro le aree di competenza di ciascuno in base ad aree specifiche.

Parole chiave: Gaza, hamas, Idf
Categoria: Guerra
Luogo: Israele - Palestina