22/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Ogni settimana 2 mila profughi tornano ai loro villaggi, dove li aspetta il grave problema delle mine

Il campo per sfollati più grande dello Sri Lanka si sta svuotando al ritmo di 2 mila persone alla settimana. Lo hanno annunciato le autorità del Paese. 'Manik Farm', con i suoi sei chilometri e mezzo di larghezza accoglie ancora oggi 50 mila sfollati tamil, lì rinchiusi dall'esercito dopo la fine della guerra civile, un anno fa, contro i ribelli delle Tigri tamil (Ltte).
Il governo e l'esercito dello Sri Lanka, insieme alle Nazioni Unite, stanno coordinando gli sforzi per facilitare il rientro degli sfollati. Tra i tanti problemi che i profughi tamil devono affrontare al loro ritorno ci sono le mine anti-uomo: le autorità hanno stimato che serviranno nove milioni di dollari per continuare le operazioni di sminamento durante il 2010 e vent'anni per rendere accessibili le aree contaminate.

Parole chiave: Sfollati, Manik Farm, Onu, mine
Categoria: Diritti, Guerra
Luogo: Sri Lanka