22/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Cinquemila rifugiati tornano a Osh per il referendum costituzionale di domenica

Almeno cinquemila rifugiati uzbechi stanno tornando nella cittadina kirghisa di Osh, dopo essere fuggiti dalla pulizia etnica scatenata contro di loro da bande armate kirghise.
Gli sfollati, solo una piccola parte dei centomila scappati verso il confine uzbeco, stanno tornando per votare al referendum costituzionale di domenica prossima.
Nell'ex repubblica sovietica del Kirghizistan è in carica un governo di transizione salito al potere il 7 aprile, dopo la rivolta che ha portato alla deposizione del presidente Kurmanbek Bakiyev, in esilio in Bielorussia.
Dopo le violenze anti-uzbeche, che hanno causato forse duemila morti, la presidente ad interim Roza Otumbayeva ha accusato Bakiyev di aver fomentato gli scontri proprio per far saltare il riferendum di domenica, da cui dipende la legittimazione del nuovo esecutivo.