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L'Assemblea nazionale del Vietnam, paese nel quale la pena di morte è in vigore e applicata, ha sostituito con il metodo dell'iniezione letale quello del plotone di esecuzione. La nuova misura, votata dalla maggioranza dei parlamentari, entrerà in vigore nel luglio del prossimo anno. Il documento approvato stabilisce che l'iniezione letale è un metodo da preferire alla fucilazione perché "provoca un dolore minore nel condannato preservando intatto il suo corpo; inoltre - si legge nel documento dell'Assemblea - l'iniezione costa meno e riduce la pressione psicologica degli esecutori". La nuova legge permette ai parenti del condannato di essere presenti all'esecuzione e di ritirare il corpo per l'inumazione.
La forbice dei reati per i quali è prevista la pena di morte è molto ampia e va dalle frodi finanziarie e fiscali, al traffico di droga e all'omicidio. Dall'inizio dell'anno 49 persone sono state condannate a morte e una di esse è già stata giustiziata.