17/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Tredici richieste di rinvio a giudizio per gli agenti e i medici indagati per la morte di Stefano Cucchi

Fonti giudiziarie hanno riferito che per tredici persone, tra personale medico e carcerario, sono state formulate richieste di rinvio a giudizio in relazione alla morte di Stefano Cucchi. Il ragazzo era stato arrestato a Roma per detenzione droga nell'ottobre 2009 ed è deceduto una settimana dopo il suo arresto. La notizia arriva dopo che, a fine aprile, la procura di Roma aveva dichiarato chiuse le indagini. Le accuse a carico dei nove medici indagati sono di favoreggiamento, abbandono di persona incapace, abuso d'ufficio e falso ideologico, reati che prevedono pene fino a otto anni di carcere. Gli agenti invece, se rinviati a giudizio, dovranno rispondere di lesioni e abuso di autorità. Il caso Cucchi è stato anche al centro di un'inchiesta parlamentare, la cui Commissione ha concluso che il giovane sarebbe morto per disidratazione e per responsabilità dei medici dell'ospedale in cui è stato ricoverato, i quali, non avrebbero riconosciuto la gravità della situazione.

Parole chiave: Italia G8
Categoria: Diritti, Salute
Luogo: Italia