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Era prevista per ieri a Cartagena, in Colombia, una delle udienze a carico di Paolo Pravisani (foto), cittadino italiano residente nel Paese sudamericano e accusato di pedofilia, detenzione di materiale pedopornografico e induzione alla prostituzione. Ma, per l'ennesima volta, è stata rinviata. Tutto rimandato al 12 luglio. Terre des Hommes, la Ong che da sempre segue e denuncia la situazione di sfruttamento minorile nella cittadina colombiana, rimarca come sia importante, nell'interesse di tutti, giungere al più presto a un giudizio finale. "Questi continui rinvii fanno perdere alle vittime la fiducia nella certezza del diritto", dichiara Raffaele K. Salinari, Presidente di Terre des Hommes, che ieri si è recato all'udienza. "In Colombia come in Italia, l'interesse superiore del minore deve essere tenuto in considerazione in ogni processo. La lentezza della Giustizia ritarda il percorso di cura e recupero dal trauma subito e nega alla vittima la possibilità di riprendere la propria vita. Noi continueremo a seguire il processo sino al giudizio".
"Terre des Hommes sta chiedendo da mesi che si faccia chiarezza al più presto sulla sua posizione", ha dichiarato Raffaele Salinari, presidente di Terre des Hommes
Il processo Pravisani è il primo di questo tipo in Colombia contro un cittadino straniero ed è iniziato nel 2009, a seguito della morte per overdose di Yesid Torres, un quindicenne impiegato da Pravisani ufficialmente come lavoratore domestico e trovato nudo, in preda alle convulsioni accanto a lui.
"Abbiamo già denunciato 48 casi di pedofilia, 11 dei quali hanno già avuto come esito delle condanne - continua Salinari - tuttavia il fatto che gli avvocati della difesa cerchino di posticipare la sentenza definitiva con vari mezzi costituisce un grave ostacolo all'esercizio della giustizia in un campo così delicato come lo sfruttamento sessuale dei minori. Confidiamo quindi che oggi il giudice possa stabilire la verità sul caso senza ulteriori rinvii".
Il turismo sessuale è un fenomeno molto diffuso in Colombia, a causa delle condizioni di povertà in cui è costretta a vivere gran parte della popolazione: il 46,8 per cento dei colombiani vive al di sotto della soglia di povertà. Tra questi ci sono quasi 4 milioni di sfollati a causa del conflitto tra esercito, guerriglia e paramilitari o per le pressioni dei narcotrafficanti.
Terre des Hommes è impegnata attivamente nella difesa dei minori vittime di sfruttamento sessuale e opera da decenni in Colombia con vari programmi per il sostegno agli sfollati. A Bogotà ha creato una Casa del Sole per l'assistenza psicosociale degli sfollati vittime di tortura che dal 2002 ad oggi ha soccorso oltre 4.000 persone, molti dei quali bambini.