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Dopo tre anni e mezzo di imbarazzi diplomatici tra Argentina e Uruguay, sempre che il contenzioso tra Buenos Aires e Montevideo stia per sbloccarsi. La città argentina di Gualeguaychù ha deciso di sospendere il blocco del ponte internazionale con Fray Bentos, cittadina uruguaiana dove una società finlandese ha installato una cartiera. La presenza di questa fabbrica, secondo gli argentini, inquina le acque di un fiume che fa da frontiera tra i due Paesi. Dopo un teso confronto fra le due parti, l'Assemblea ambientalista di Gualeguaychù ha deciso di sospendere per sessanta giorni, a partire da sabato, il blocco del ponte, permettendo quindi la libera circolazione di auto e camion. Questa decisione dovrebbe servire a porre fine alla disputa diplomatica. In questi due mesi di "tregua", l'Assemblea chiederà a entrambi i governi di realizzare un monitoraggio della cartiera con lo scopo di rilevare una eventuale contaminazione delle acque.
Lo scorso aprile, la Corte internazionale dell'Aja aveva detto che la fabbrica finlandese non era inquinante, decretando però che Montevideo aveva violato il trattato che regola la gestione del fiume autorizzando la costruzione dello stabilimento senza interpellare l'Argentina.