16/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



'Questi omicidi hanno gettato di nuovo la Somalia in un'era di barbarie', recita una nota governativa

Due giovani uccisi e 35 arrestati perché colpevoli di guardare le partite di calcio dei mondiali in Sudafrica in una casa di Afgoye. E' questo quanto è avvenuto in Somalia nei giorni scorsi per mano dei Giovani Mujahidin (Shabab). Un fatto duramente condannato dal governo transitorio: "I cittadini somali, come quelli di tutti gli altri paesi del mondo, devono avere la libertà di vedere le partite di calcio dei campionati mondiali in corso in Sudafrica. Questi omicidi hanno gettato di nuovo la Somalia in un'era di barbarie - si legge in una nota governativa ripresa dal sito somalo 'Mareeg' -. L'uccisione di giovani colpevoli di guardare una partita di calcio è l'ultima delle prevaricazioni anti islamiche commesse da questi estremisti". Il governo si è dunque impegnato a garantire ai giornalisti somali maggiore protezione, in modo da permettere loro di lavorare liberamente nonostante le minacce degli estremisti.

Parole chiave: calcio
Categoria: Guerra, Sport
Luogo: Somalia