14/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il partito separatista di De Wever ha ottenuto la maggioranza in parlamento

La Nuova alleanza fiamminga (Nva), guidata da Bart De Wever, ha vinto le elezioni del 13 giugno, aggiudicandosi 27 seggi nel parlamento belga. De Wever è favorevole alla separazione della parte fiamminga del Paese dall'area francofona, ma se i risultati elettorali saranno confermati nel conteggio definitivo è probabile che il leader politico debba accantonare i suoi progetti e allearsi con i socialisti favorevoli all'unità nazionale. Secondo gli esperti, la nuova coalizione di governo sarà formata da otto partiti. I socialisti dovrebbero ottenere 26 seggi parlamentari. La vittoria della Nuova alleanza fiamminga conferma la perdita di consensi dell'attuale primo ministro Yves Leterme che guida la coalizione dei cristiano-democratici, liberali e socialisti.

De Wever ha manifestato l'intenzione di collaborare con i socialisti e ha dichiarato che il primo obiettivo del nuovo governo sarà risanare i conti pubblici. Le finanze del Belgio versano in una situazione critica. In Europa, il debito belga è inferiore soltanto a quello dell'Italia e della Grecia. Le tensioni tra la comunità francofona e fiamminga, però, potrebbero portare ad una spaccatura nella coalizione governativa ed eventualmente alla separazione del Paese. Continua, infatti, la polemica dei belgi francofoni per gli investimenti pubblici destinati alla parte fiamminga del Belgio, che è nettamente più povera. Il prossimo luglio, il Belgio sarà presidente di turno dell'Unione Europea. Solitamente, questa carica corrisponde a maggiore peso politico sulla scena internazionale. La situazione di incertezza politica, invece, potrebbe giocare contro agli interessi del Belgio.

 

 

 

Parole chiave: Belgio, elezioni, separatisti
Categoria: Politica, Popoli
Luogo: Belgio