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Taufiq Bouachrine, giornalista marocchino, è stato condannato a sei mesi di prigione. E' accusato di frode in una transazione immobiliare avvenuta a Rabat.
Il giornalista aveva acquistato una villa tre anni fa. Lo scorso aprile il proprietario ha sporto denuncia accusando Bouachrine di non aver rispettato i pagamenti "in nero" come da accordi presi.
Bouachrine, direttore del quotidiano in lingua araba al-Akhbar al-Yom, ha affermato di essere stato "condannato come giornalista e non come privato cittadino". L'uomo era stato dichiarato innocente durante una causa civile e commentando ora la condanna dopo il processo penale ha detto: "Trovo anomalo essere condannato per un affare che è già stato giudicato una prima volta". Dopo il verdetto, il giudice non ha ordinato la sua immediata carcerazione. "Abbiamo deciso di presentare un appello - fa sapere il suo avvocato - è una decisione priva di fondamento".