10/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Sarebbero stati lasciati in balia dei soprusi dei talebani che controllano il confine afghano e che anno imposto un rigido codice di condotta a donne, insegnanti e attivisti politici

Secondo un rapporto di Amnesty International, intitolato "As if Hell Fell on me: The Human Rights Crisis in Northwest Pakistan", milioni di pashtun che vivono nelle zone tribali del nord-ovest del Pakistan non avrebbero alcuna protezione da parte del governo. Sarebbero stati lasciati in balia dei soprusi dei talebani che controllano il confine afghano.

Il rapporto è stato pubblicato oggi e si basa su un sondaggio tra gli abitanti delle Fata (Aree tribali ad amministrazione federale). Claudio Cordone, segretario generale ad interim di Amnesty, precisa che "circa 4 milioni di pachistani nelle aree tribali del nord ovest vivono in una condizione di totale assenza di rispetto per i diritti umani in quanto non hanno alcuna tutela giudiziaria da parte del governo e sono soggetti agli abusi dei talebani". Il governo di Islamabad è accusato di aver sempre "ignorato" i diritti delle popolazioni tribali e di considerarli cittadini di serie B. I territori - secondo Amnesty - sono infatti ancora governati da una legge dell'epoca coloniale che li esclude dal sistema di garanzie costituzionali. In base a questo dispositivo, chiamato Frontier Crimes Regulation, risalente al 1901 e usato dai britannici per sedare le rivolte, la polizia può imporre "punizioni collettive" sull'intera comunità tribale.

Il rapporto traccia un quadro delle condizioni di vita della popolazione a maggioranza pashtun in questa regione, dove sono in corso le operazioni militari contro gli estremisti islamici condotte dall'esercito e anche dagli Stati Uniti con l'utilizzo di aerei droni della Cia. Secondo Cordone, gli sfollati di guerra sono ancora un milione e hanno un urgente bisogno di aiuto. Nel 2009, i combattimenti hanno causato almeno 1.300 morti tra i civili su un totale di 8.500 vittime, tra cui anche i militari impegnati nell'offensiva. Come se non bastasse, i talebani hanno imposto un rigido codice di condotta a donne, insegnanti e attivisti politici. Il rapporto contiene diverse testimonianze di atroci soprusi, torture, maltrattamenti e intimidazioni.

Parole chiave: Talebani, pashtun, Amnesty
Categoria: Diritti, Guerra
Luogo: Pakistan