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Cinque anni fa ha avuto inizio in Cina una delle più brutali
persecuzioni degli ultimi anni: quella contro i seguaci del movimento
spirituale Falun Gong, una rivisitazione moderna della millenaria
tradizione taoista e buddista vissuta dal regime comunista di Pechino
come una minaccia alla propria decadente egemonia. Centomila reclusi
nei campi di lavoro e di rieducazione, mille morti per le orrende
torture subite durante la prigionia