09/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



In un'intervista aveva dichiarato che la maggior parte dei cileni non aveva sofferto la dittatura e che con il golpe di Pinochet aveva vinto il popolo

Miguel Otero non è più l'ambasciatore cileno a Buenos Aires. Dopo le polemiche seguite a una sua intervista apparsa domenica sul quotidiano argentino Clarin, in cui sosteneva che la maggior parte dei cileni non aveva sofferto la dittatura e che con il golpe di Pinochet aveva vinto il popolo, l'anziano politico prestato alla diplomazia ha rinunciato dopo nemmeno due mesi di servizio.

Il ministero degli Esteri di Santiago, che si era affrettato a bollare le dichiarazioni come "opinioni personali", attraverso un comunicato diffuso ieri sera ha accettato le dimissioni e ringraziato Otero per il lavoro svolto in queste settimane.
La posizione dell'ambasciatore è apparsa insostenibile da subito. Le frasi pronunciate nella prima intervista in veste ufficiale hanno scatenato feroci polemiche nel paese andino e l'opposizione di centro sinistra ha chiesto immediatamente la sua testa. Ma soprattutto le parole dell'ambasciatore hanno messo in difficoltà il governo del compagno di partito Sebastian Pinera - primo governo di destra eletto democraticamente degli ultimi 50 anni - che cerca in tutti i modi di non mostrare legami, che pure ci sono, con la dittatura militare (1973-1990).
Lunedì la rettifica non è bastata a calmare le acque ed è probabile che sia stato spinto alle dimissioni dai suoi. Secondo la debole difesa dell'ambasciatore, le sue parole sono state decontestualizzate perché lui condivide il dolore di quanti hanno sofferto. Otero si è anche dichiarato, genericamente, contro ogni dittatura, ma senza smentire le affermazioni dell'intervista al Clarin, che ha sostanzialmente confermato. Avvocato apertamente pinochettista, Otero è stato un personaggio di spicco della destra cilena della transizione alla democrazia. Alla soglia degli 80 anni, era alla prima esperienza come ambasciatore e l'inesperienza diplomatica è pesata.

 

Parole chiave: pinochet, destra, dittature, golpe, allende
Luogo: Cile