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Orrore in Messico per la scoperta di una fossa comune in una miniera in disarmo. Sono 55 i cadaveri scoperti a Taxco, nello stato di Guerrero, la zona più calda di quella guerra tra cartelli della droga che in quattro anni ha fatto oltre 22 mila vittime. Gli speleologi della polizia e dell'equivalente della nostra Protezione Civile si sono calati fino a 220 metri di profondità, in corrispondenza di un condotto di ventilazione dov'è stata fatta la macabra scoperta. Al momeno, le autorità sono impegnate nel prelevamento di campioni di dna nella speranza di poter dare un'identità a ciascuno dei cadaveri, in avanzato stato di decomposizione. Fino ad ora è stato possibile identificarne soltanto sei. Ad aiutare i loro sforzi ci sono i tatuaggi che renderebbero riconoscibili alcuni membri delle gang messicane, in guerra per il controllo del territorio e per il controllo delle "drug-routes".